Emergenza freddo

Anche l'Arci è solidale con i senzatetto, attivandosi per aiutarli a fronteggiare l'emergenza freddo che ha colpito l'Italia in …

Giocare per ricostruire

Il calendario di eventi itineranti in quattro località marchigiane colpite dagli eventi sismici dedicati a bambini, ragazzi e le…

Ultimi giorni per partecipare alla Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo

BJCEM e il Ministero della cultura della Repubblica di Albania annunciano il lancio di Mediterranea 18 Young Artists Biennale. La scadenza per la presentazione delle domande è è stata prorogata al 20 gennaio 2017. All'interno bandi, application form e materiali grafici

Un primo bilancio della Campagna di raccolta fondi del Bibliobus

Si è conclusa lo scorso 6 gennaio la campagna di crowdfunding per il progetto Bibliobus dell'Arci che fa parte del programma "La cultura per la ricostruzione" a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Info all'interno

Image and video hosting by TinyPic

Aperta la selezione di 4 volontari/e per il progetto Arci-Arcs dei Corpi Civili di Pace in Libano


corpi-pace.jpg

ARCI e la sua Ong ARCS  hanno aperto la selezione di 4 volontarie/i per il Libano nell’ambito del progetto dei Corpi Civili di Pace dal titolo “Facilitatori di pace per comunità resilienti nei quartieri suburbani di Beirut”.

I giovani saranno chiamati a sostenere le attività della Ong in corso a Beirut, parte di un programma triennale che mira a favorire l’empowerment di donne e bambini vulnerabili e a promuovere la salute degli abitanti di Naba’a.

Le domande vanno presentate entro il prossimo 10 febbraio.

Leggi all'interno per saperne di più

 

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Sgomento e preoccupazione per gli annunciati licenziamenti all'Unità 

183144921-a231c7d8-29f7-4b6d-8e42-ff2c62f676c5.jpgAbbiamo appreso con preoccupazione e sgomento della nuova grave crisi che attraversa l’Unità. L’azionista di maggioranza ha infatti comunicato l’intenzione di procedere al licenziamento dei 27 giornalisti e poligrafici, che non godrebbero nemmeno degli ammortizzatori sociali. Una decisione improvvisa, che ha colto di sorpresa  non solo i lavoratori e le lavoratrici della testata ma anche il nuovo direttore Sergio Staino.  All'interno la dichiarazione completa di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png  
Chiudere tutti i centri di detenzione per stranieri, non aprirne di nuovi

Centri-accoglienza.jpgUn Ministro del PDS li ha inventati (Napolitano) ed un Ministro del PD li rilancia (Minniti), dopo quasi 20 anni di fallimenti e ingiustizie. I CIE (Centri di identificazione ed Espulsione), già CPT, in questi anni sono stati il simbolo di una politica proibizionista che, dichiarando di voler promuovere un giusto equilibrio tra diritti e doveri, tra solidarietà e sicurezza, ha alimentato il razzismo e costruito separazione e discriminazione. Oggi, in una fase di crisi dell’UE e di crescita dei movimenti xenofobi e di estrema destra, riproporre uno schema che ha già dimostrato di essere inutile e dannoso, è davvero inspiegabile, se non per ragioni di mera propaganda. Leggi l'articolo di Filippo Miraglia, vicepresidente nazionale Arci

 

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

La petizione: una pensione da giornalista per Riccardo Orioles


jXIzXklVtHGcpzy-400x225-noPad.jpg

Riccardo Orioles è un giornalista, fondatore de I Siciliani insieme a Pippo Fava - direttore della testata, ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984. Orioles oggi vive a Milazzo con una pensione di vecchiaia che non gli consente di curare le sue patologie cardiache e gli acciacchi dovuti all’età. La sua carriera - vissuta da scrittore e giornalista con la ‘schiena dritta’ - purtroppo non gli ha riconosciuto una pensione degna di questo nome. La verità è che la libertà ha un prezzo, e quella di Riccardo - forse una delle penne più importanti d’Italia - è costata a lui più di qualunque altro. Leggi il testo della petizione e le modalità per firmare
 Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Congelati i beni di un'altra leader femminista in Egitto

0002_Mozn-Hassan-and-Nazra-600x450.pngUn tribunale militare del Cairo ha congelato i beni di Mozn Hassan, attivista femminista e dei diritti umani delle donne, e quelli di Nazra for Feminist Studies, l’organizzazione non governativa che Mozn ha creato e dirige. Mozzo è la seconda leader del movimento femminista in Egitto a subire la stessa condanna, associata a quella relativa al divieto a viaggiare, dopo Azza Soliman. Entrambe sono nazionalmente e internazionalmente ben conosciute per le loro attività per i diritti delle donne e contro la violenza di genere. Tutta la solidarietà dell’Arci a Mozn Hassan, a Nazra, alle attiviste e agli attivisti egiziani che resistono alla repressione. Leggi tutto...
 

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

E' morto Tullio De Mauro, il più grande linguista italiano

DeMauro-982x540.jpg
«La democrazia vive se c’è un buon livello di cultura diffusa. [...] se questo non c’è, le istituzioni democratiche - pur sempre migliori dei totalitarismi e dei fascismi - sono forme vuote». 
È con queste parole che Tullio De Mauro indicava la strada per una maturità democratica del nostro Paese. Ci ha lasciato il 5 gennaio a 84 anni. Con parole mai scontate e nello stesso tempo assai poco elitariste è stato pensatore e linguista capace di promuovere un pensiero sempre attuale e profondo. Leggi l'articolo di Federico Amico, coordinatore nazionale Arci Diritti e Buone pratiche culturali

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Missione in Sudan, possibile partner di accordi sulla pelle dei migranti


40-u10402972133265sdf--990x556lastampa.it.jpgA fine dicembre 2016 l’Arci, nell’ambito del progetto di monitoraggio delle politiche di esternalizzazione, ha partecipato a una missione congiunta con i parlamentari europei del GUE (Sinistra Europea) in Sudan. Il Sudan, nonostante sia una dittatura sul  cui presidente pendono due mandati di arresto della Corte Penale Internazionale, è oggi uno dei partner privilegiati dell’Italia e dell’Europa in quanto paese di origine e di transito dei migranti che arrivano sulle nostre coste. Leggi l'articolo di Sara Prestianni, Ufficio Immigrazione Arci nazionale

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png


Minori stranieri non accompagnati, le associazioni scrivono al Presidente Grasso

bimbi_immigrati_800_800.jpgAlcune associazioni che si occupano di migranti e di diritti dei bambini hanno inviato una lettera al presidente del Senato Pietro Grasso in merito alla proposta di legge "Disposizioni in materia di protezione dei minori stranieri non accompagnati", approvata in prima lettura presso la Camera dei Deputati. Le associazioni, che operano quotidianamente a diretto contatto con i minori affinché sia loro assicurata protezione e assistenza, hanno fortemente sostenuto l’adozione di una legge che li tuteli in modo effettivo. Pertanto, l’approvazione del testo legislativo risulta particolarmente significativa, espressione forte di un segnale di responsabilità del Parlamento e delle competenti Istituzioni. Anche l'Arci ha firmato. Testo completo all'interno

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png 

Il network Arci su Produzioni dal Basso

 

brochure-rit.jpgIl network dell’Arci su Produzioni dal Basso è lo spazio online dove i circoli e i comitati Arci possono raccogliere fondi per realizzare i propri progetti di promozione culturale e sociale. Per entrare nel network, inserisci il tuo progetto su Produzioni dal Basso e chiedi l'accreditamento al network Arci. L’equipe di lavoro dedicata al network Arci promuoverà prioritariamente i progetti che rispondono ai nostri valori, hanno capacità di fare rete e di coinvolgere, sono sostenuti dal Comitato territoriale e/o regionale di riferimento da coinvolgere anche nel rapporto con i donatori con ricompensa, hanno un piano di comunicazione chiaro e dettagliato. Leggi all'interno l'articolo di Greta Barbolini, responsabile nazionale Arci Politiche Economiche

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png
image image image image image image image image image image image
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss